Henkel chiude il primo semestre 2026 con un fatturato di 10,35 miliardi di euro e una crescita organica delle vendite del 3,2%, sostenuta da un andamento positivo sia dei prezzi sia dei volumi. Nel solo secondo trimestre il gruppo ha realizzato vendite per 5,4 miliardi di euro, con una crescita del 4,7%.
Anche la redditività si mantiene su livelli elevati. L’EBIT rettificato si è attestato a 1,62 miliardi di euro, mentre il margine EBIT rettificato è salito dal 15,5% al 15,7%. Alla luce dei risultati del semestre, Henkel ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio e prevede ora una crescita organica delle vendite di gruppo compresa tra l’1,5% e il 3,5%
La business unit Consumer Brands ha generato nel primo semestre ricavi in flessione nominale del 3,5% ma in crescita organica dell’1,7%. Anche per la divisione il risultato è stato sostenuto da un contributo positivo sia dei prezzi sia dei volumi. Nel secondo trimestre la crescita organica si è attestata all’1,6%. “La crescita organica delle vendite è stata ancora una volta trainata da entrambe le unità aziendali, che hanno entrambe conseguito un andamento positivo in termini di prezzi e volumi”, ha dichiarato Carsten Knobel, CEO di Henkel.
Home Care torna in crescita
Nel comparto Laundry & Home Care le vendite organiche sono aumentate dello 0,7% nel semestre, con un’accelerazione all’1,3% nel secondo trimestre. Laundry Care è tornata a crescere grazie soprattutto all’incremento della categoria cura dei tessuti, mentre i detergenti per bucato hanno registrato una lieve flessione. Più dinamico l’andamento di Home Care, che ha messo a segno una buona crescita organica, sostenuta in particolare dall’aumento a doppia cifra della categoria lavaggio a mano delle stoviglie.
Hair guida il personal care
Sul fronte personal care, Hair si conferma il principale motore di Consumer Brands. L’area ha registrato nel semestre una crescita organica delle vendite del 4,2%, dopo il +3,3% del secondo trimestre. La crescita ha interessato sia il business consumer sia il professional. Nel consumer, tutte le categorie hanno contribuito positivamente, con un apporto particolarmente rilevante da colorazione e styling. Il business professionale ha registrato a sua volta un incremento molto sostenuto. Più debole invece l’area degli altri prodotti di consumo, che nel semestre ha segnato una flessione organica del 2,1%, legata soprattutto all’andamento del body care in Europa. Il Nord America ha invece registrato una crescita positiva.
La crescita nel personal care si accompagna anche al rafforzamento del portafoglio attraverso le acquisizioni. Nel primo semestre Henkel ha accelerato la propria strategia di M&A, con cinque operazioni concordate per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro. Tra queste rientrano Not Your Mother’s e OLAPLEX, entrambe nell’area Consumer Brands.
Con OLAPLEX, che genera circa 370 milioni di euro di fatturato annuo, Henkel amplia in particolare la propria presenza nel premium hair care e rafforza il posizionamento nel canale professionale e nella distribuzione specializzata. Secondo il gruppo, l’operazione porta Henkel a diventare il secondo operatore mondiale nel mercato professionale della cura dei capelli.
“Stiamo portando avanti la nostra strategia con coerenza, concentrandoci su una crescita mirata, e i nostri risultati dimostrano il successo di questo approccio – ha spiegato Knobel. Nella prima metà dell’anno, abbiamo registrato una performance aziendale complessiva molto solida, continuando al contempo a investire in modo significativo nel nostro futuro, inclusi i nostri marchi, le tecnologie e le innovazioni”.