Selezione di prodotti per la pulizia della casa e bucato Unilever: detersivi, ammorbidenti e spray su un piano cucina.

Unilever cresce nel primo semestre

La multinazionale migliora i margini e alza le previsioni del 2026
Selezione di prodotti per la pulizia della casa e bucato Unilever: detersivi, ammorbidenti e spray su un piano cucina.

Unilever chiude il primo semestre 2026 con una performance positiva, sostenuta da una crescita diffusa e da un deciso rafforzamento nel secondo trimestre. Le vendite segnano un incremento del 4,8%, trainato principalmente dai volumi, in crescita del 4,2%, mentre i prezzi contribuiscono per lo 0,6%.

Il ritmo si intensifica nel secondo trimestre, quando la crescita raggiunge il 5,8%, con volumi in aumento del 5,5%, segnando il miglior risultato dell’azienda in oltre dieci anni. Il fatturato complessivo si attesta a 25,6 miliardi di euro, in lieve aumento dello 0,5%, nonostante l’impatto negativo dei cambi, compensato dalla performance operativa e dalle acquisizioni.

I Power Brands trainano la crescita

Un ruolo determinante è giocato dai marchi principali, che rappresentano il 78% del fatturato e registrano una crescita del 6,0% nelle vendite e del 5,4% nei volumi. La crescita è diffusa in tutti i gruppi aziendali e conferma la centralità delle marche strategiche nel percorso di sviluppo. L’area Home Care, insieme a Beauty & Wellbeing e Personal Care, mostra un’accelerazione significativa nel secondo trimestre, contribuendo al miglioramento complessivo della performance.

Home Care in crescita

Nel dettaglio delle categorie, il comparto Beauty & Wellbeing registra una crescita del 5,9% nelle vendite sottostanti, con un contributo del 4,5% dai volumi e dell’1,3% dal prezzo. Il risultato è sostenuto dalla crescita a doppia cifra dei marchi principali Dove, Sunsilk e Vaseline, insieme alla dinamica positiva dei brand di bellezza di prestigio. Il segmento benessere si mantiene su una crescita a una cifra bassa, ma evidenzia un miglioramento nel secondo trimestre.

La divisione Personal Care segna un incremento del 4,8%, con volumi in aumento del 4,1% e prezzi dello 0,7%. A trainare la performance sono i detergenti per la pelle e i deodoranti, entrambi in crescita a una cifra media, supportati dalle innovazioni premium di Dove e dalle campagne e attività legate alla Coppa del Mondo FIFA 2026™ nel secondo trimestre.

Ancora più marcata la dinamica dell’Home Care, che registra una crescita del 7,6% in termini di vendite al dettaglio, quasi interamente sostenuta dai volumi (+7,4%), mentre il contributo del prezzo resta marginale (+0,2%). La performance è trainata in particolare dai mercati chiave come India e Brasile e mostra un’accelerazione nel secondo trimestre, grazie al forte contributo dei mercati emergenti, in crescita a doppia cifra. Nei mercati sviluppati, invece, il ritmo resta più contenuto, con un incremento a una cifra bassa nel corso del semestre.

Sul fronte della redditività, il margine operativo si attesta al 20,3%, in aumento di 10 punti base rispetto all’anno precedente. Il margine lordo raggiunge il 46,8%, sostenuto anche da investimenti competitivi in branding e marketing pari al 16,1%.

Europa in lieve flessione, segnali positivi nei segmenti chiave

La crescita è sostenuta in particolare dai mercati emergenti, con performance rilevanti in India, Indonesia e America Latina. Il Nord America continua a sovraperformare rispetto al proprio mercato di riferimento, confermando una dinamica competitiva favorevole.

L’Europa registra una contrazione dello 0,9% nelle vendite sottostanti, con volumi in calo dello 0,2% e prezzi in flessione dello 0,6%, penalizzati in particolare dalla debolezza del comparto alimentare. Nonostante il contesto sfidante, emergono segnali di tenuta nei segmenti a maggiore valore: Beauty & Wellbeing e Personal Care mostrano infatti una crescita, mentre l’Home Care guadagna quote di mercato, superando un confronto particolarmente impegnativo legato alla forte performance volumica registrata nella prima metà del 2025.

Crescita e trasformazione del portafoglio

Nel primo semestre abbiamo registrato una solida performance trainata dai volumi, con un significativo incremento nel secondo trimestre, il miglior trimestre in termini di volumi per Unilever in oltre un decennio – ha dichiarato Fernando Fernandez, Amministratore Delegato. I nostri marchi principali hanno continuato a sovraperformare, con tutti i gruppi aziendali che hanno registrato una crescita trainata dai volumi. I mercati emergenti hanno mostrato slancio. India, Indonesia e America Latina hanno tutti registrato una forte crescita. mentre il Nord America ha nuovamente sovraperformato rispetto al proprio mercato di riferimento“.

Fernandez evidenzia anche il percorso di trasformazione in atto: “Questi risultati dimostrano la nostra capacità di continuare a ottenere risultati positivi trasformando al contempo il nostro portafoglio. I nostri marchi sono più forti, la nostra esecuzione è più incisiva e stiamo promuovendo il desiderio su larga scala. La fusione di Foods con McCormick sta procedendo bene e genererà un valore significativo, rendendo Unilever un’azienda focalizzata esclusivamente sull’HPC (High-Performance Computing), e fornendo a Foods la piattaforma per prosperare come parte di una potenza globale nel settore degli aromi” – prosegue Fernandez.

Outlook 2026 rivisto al rialzo

Alla luce dei risultati del primo semestre, la multinazionale rivede al rialzo le previsioni per l’intero anno. L’azienda prevede una crescita delle vendite sottostanti compresa tra il 4% e il 6%, in linea con il trend degli ultimi anni, con volumi attesi intorno al 3%.

Per la seconda metà dell’anno è attesa una crescita tra il 4% e il 5%, sostenuta in misura maggiore dall’aumento dei prezzi. È previsto inoltre un moderato miglioramento del margine operativo rispetto al 20,0% registrato nel 2025. “Il contesto macroeconomico rimane incerto, ma la nostra costanza, la disciplina e gli ottimi risultati del primo semestre ci danno la certezza di essere ben posizionati per raggiungere le previsioni riviste al rialzo per l’intero anno” – conclude il Ceo.

© Riproduzione riservata