Nel secondo trimestre chiuso il 31 dicembre 2025, Clorox ha riportato vendite nette pari a 1,67 miliardi di dollari, in flessione dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo è stato determinato principalmente da una riduzione dei consumi. Anche le vendite organiche hanno registrato una contrazione dell’1%.
Il margine lordo si è attestato al 43,2%, in diminuzione di 60 punti base rispetto al 43,8% del secondo trimestre dell’esercizio 2025. L’andamento riflette l’aumento dei costi di produzione e di logistica. Sul fronte della generazione di cassa, Clorox ha mostrato una buona tenuta: i flussi di cassa netti da attività operative da inizio esercizio hanno raggiunto i 404 milioni di dollari, in lieve crescita rispetto ai 401 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Commentando i risultati, la presidente e CEO Linda Rendle ha sottolineato come le performance del trimestre siano state complessivamente in linea con le aspettative e coerenti con le priorità strategiche del gruppo. “Questi risultati supportano la nostra capacità di riaffermare le nostre prospettive per l’anno fiscale in quello che rimane un contesto difficile e volatile”, ha affermato la Presidente e CEO Linda Rendle. “Rimaniamo concentrati sull’esecuzione dei nostri piani per la seconda metà dell’anno, supportati da una solida serie di innovazioni e investimenti” ha aggiunto il CEO.
Andamento dei segmenti
Nel segmento Health and Wellness, che comprende i prodotti per la pulizia della casa e il canale professionale, le vendite sono cresciute del 2%. L’EBIT rettificato del segmento ha tuttavia registrato una lieve flessione, penalizzato dall’aumento dei costi operativi.
Il segmento Household ha mostrato una performance più debole, con vendite in calo del 6%, riflesso di minori volumi e di un mix di prezzo sfavorevole. In questo contesto, l’EBIT rettificato ha subito una contrazione significativa, nonostante i risparmi sui costi.
Nel segmento Lifestyle, che include alimentare, filtrazione dell’acqua e personal care, le vendite sono diminuite del 5% a causa di consumi più bassi. La redditività, tuttavia, ha mostrato un miglioramento grazie a una riduzione degli investimenti pubblicitari. Decisamente positiva la performance del segmento International, che ha beneficiato di un mix di prezzo favorevole, dell’effetto cambio e di volumi in crescita, con un forte incremento dell’EBIT rettificato sostenuto sia dall’aumento dei ricavi sia dai risparmi sui costi.
Outlook 2026, guidance confermata
Alla luce dei risultati del secondo trimestre, Clorox ha confermato la guidance per l’intero esercizio 2026, pur mantenendo le aspettative nella parte bassa del range previsto. La società continua a stimare un calo delle vendite nette compreso tra il 6% e il 10% e una contrazione delle vendite organiche tra il 5% e il 9%, con una pressione significativa derivante dal riassorbimento delle scorte accumulate dai retailer in vista della transizione ERP avvenuta nell’esercizio precedente.
Questo effetto temporaneo rappresenta il principale fattore di confronto negativo anno su anno, incidendo per circa 7,5 punti percentuali sulle vendite e per circa 90 centesimi sull’utile per azione dell’esercizio. Nonostante ciò, il management ritiene che le azioni intraprese sul fronte operativo, digitale e strategico pongano le basi per un ritorno a una crescita più stabile e profittevole nel medio-lungo periodo.