I dati del rapporto TEHA per ADM, presentati in anteprima per l’apertura di Marca 2026, certificano il ruolo centrale della marca del distributore nell’economia italiana. Nel 2025, il comparto ha raggiunto un fatturato complessivo di 31,5 miliardi di euro, con un incremento del 6,8%. Per il settore home care, questo successo si traduce in una presenza sempre più capillare di prodotti per la pulizia e la manutenzione domestica che sanno coniugare efficacia e convenienza.
Fiducia e risparmio per le famiglie
Oggi, 9 consumatori su 10 dichiarano di fidarsi dei prodotti a marca del distributore. Questa preferenza ha permesso alle famiglie italiane di risparmiare complessivamente circa 22 miliardi di euro dal 2020 a oggi. Nel comparto della cura casa, la MDD ha smesso di essere una semplice alternativa economica per diventare un modello basato su innovazione e responsabilità, capace di rispondere prontamente ai nuovi bisogni di igiene profonda e sostenibilità ambientale richiesti dal mercato moderno.
L’espansione del Non-Food a Marca 2026
L’edizione 2026 della fiera di Bologna riflette questo fermento con un incremento della superficie espositiva del 19%, evidenziando un forte dinamismo soprattutto nelle aree Non-Food e Marca Tech (packaging e logistica). Le aziende partner che producono per la MDD vedono crescere il proprio fatturato a ritmi doppi rispetto alla media dell’industria tradizionale. Per la filiera dell’Home Care, la Marca del Distributore rappresenta dunque una leva industriale strategica capace di generare valore e occupazione, sostenendo l’eccellenza e l’innovazione del settore chimico italiano.