Colgate-Palmolive chiude il terzo trimestre 2025 con una crescita moderata ma con fondamenta solide nei segmenti chiave dell’igiene orale, cura casa e persona. I risultati mostrano un rallentamento fisiologico del mercato, ma ribadiscono la capacità del gruppo di mantenere una posizione dominante nei suoi core business.
Nel periodo, le vendite nette hanno raggiunto 5,131 miliardi di dollari, in aumento del 2 per cento rispetto al 2024, mentre la crescita organica si è fermata allo 0,4 per cento, frenata dall’uscita dal business dei prodotti pet a marchio del distributore.
Home care in crescita nei mercati emergenti
Nell’home care, che riunisce 14 marchi tra cui Ajax, Axion, Fabuloso, Murphy, Soupline e Suavitel, il trimestre mostra una dinamica caratterizzata da volumi in calo ma da una crescita sostenuta dal pricing. Nei mercati emergenti, dove la presenza di Colgate nei prodotti per la pulizia della casa è radicata da decenni, i consumatori continuano a considerare l’azienda come un punto di riferimento. I rincari necessari a compensare l’aumento dei costi non sono però sufficienti a neutralizzare completamente la pressione sui margini, segnale di un contesto competitivo intenso e di una domanda che privilegia la convenienza.
Oral care ancora leader
Il segmento che continua a rappresentare il cuore dell’azienda è l’oral care. La quota globale nel dentifricio, pari al 41,2 per cento, e quella negli spazzolini manuali, al 32,4 per cento, evidenziano una leadership difficilmente insidiabile. Gli investimenti in innovazione scientifica, il lavoro sulla sensibilità dentale, la cura dello smalto e altre esigenze specifiche, insieme all’integrazione sempre più fluida tra canali fisici e digitali, restano un motore strategico.
Nel personal care, il gruppo opera con marchi storici e brand dermocosmetici in crescita, come Palmolive, Sanex, Filorga. Nelle categorie corpo e skincare, il mix di prodotti premium come Filorga aiuta a preservare parte della redditività, soprattutto in Europa e in alcune regioni asiatiche.
Verso il 2030
La società, guidata dal CEO Noel Wallace, ha introdotto la nuova strategia 2030 e il relativo Strategic Growth and Productivity Program. L’obiettivo è recuperare slancio nelle vendite attraverso un’organizzazione più snella, un’innovazione più rapida e un uso più avanzato dei canali omnicanale.
La guidance per l’anno prevede ora una crescita organica compresa tra l’1 e il 2 per cento, in linea con quanto registrato nei primi nove mesi ma al di sotto dell’intervallo indicato in precedenza.