
Nel 2024 il Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna ETS, insieme a Cuki Save the Food, ha salvato dallo spreco 132.197 porzioni di cibo, recuperate nelle mense collettive e nei punti vendita della grande distribuzione e redistribuite a decine di enti caritativi della regione.
Il risultato si inserisce in un progetto di lungo periodo che vede Cuki impegnata, da più di dieci anni, al fianco della rete Banco Alimentare per contrastare la dispersione di alimenti ancora idonei al consumo. Dal lancio dell’iniziativa nel 2011, sono state recuperate oltre 25 milioni di porzioni a livello nazionale, grazie anche alla fornitura gratuita di vaschette in alluminio e thermobox per la conservazione e il trasporto sicuro dei pasti.
L’impegno dei volontari
Nel 2024 il contributo di Cuki Save the Food ha permesso di recuperare in Italia 1,24 milioni di porzioni, distribuite attraverso i Banchi Alimentari regionali. Un impegno che, in Emilia-Romagna, si traduce nel lavoro quotidiano di volontari e strutture convenzionate, capaci di trasformare lo spreco in sostegno concreto alle persone in difficoltà.
Innovazione contro lo spreco domestico
Negli anni il progetto ha introdotto strumenti sempre nuovi: dal Cuki Save Bag, contenitore “antispreco” nato nel 2016 con il contributo del Politecnico di Torino, fino alla Cuki Save the Food App, lanciata nel 2023 per aiutare le famiglie a gestire in modo più consapevole il contenuto del freezer e ridurre le eccedenze domestiche.
La collaborazione tra Banco Alimentare e Cuki non si limita però al recupero di cibo: momenti di sensibilizzazione, come l’evento celebrativo del decennale nel 2021, hanno contribuito a diffondere una cultura del consumo responsabile e del valore sociale del cibo.
E la strada non si ferma qui. Nell’ottobre 2025 prenderà il via una nuova iniziativa, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le azioni concrete contro lo spreco e promuovere modelli di solidarietà sempre più inclusivi.