Insegna del negozio Action all'ingresso di un punto vendita con clienti e carrelli della spesa in un centro commerciale.

Action: ricavi a doppia cifra (+14%) nel primo semestre, traffico in aumento

Performance positiva della catena discount non food, con crescita like-for-like e investimenti su qualità e sostenibilità
Insegna del negozio Action all'ingresso di un punto vendita con clienti e carrelli della spesa in un centro commerciale.

Action archivia il primo semestre 2026 con risultati in marcata crescita, sostenuti dall’aumento dei flussi nei punti vendita e da una strategia di prezzo orientata alla convenienza. Il gruppo discount non-food registra ricavi netti pari a 8,3 miliardi di euro, in aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una crescita a parità di punti vendita del 3,6%.

Il numero medio settimanale di clienti sale a 22,7 milioni, segnando un incremento del 12% su base annua. La rete commerciale continua ad ampliarsi e raggiunge quota 3.423 store in 15 Paesi, grazie a 121 nuove aperture nel semestre. L’espansione si riflette anche sull’occupazione, con 4.464 nuovi posti di lavoro creati tra negozi, centri distributivi e sedi, portando l’organico a crescere del 6%.

Prezzi più bassi e assortimento rafforzato

A sostenere la dinamica delle vendite contribuiscono le iniziative sui prezzi e gli investimenti sull’offerta. L’insegna ha ridotto il costo di un numero significativo di referenze, trasferendo ai consumatori i risparmi ottenuti sul fronte operativo, e ha ampliato l’assortimento per intercettare una domanda sempre più attenta al budget.

In un momento in cui molte famiglie gestiscono con attenzione le proprie spese, restiamo concentrati su ciò che conta di più: articoli di buona qualità all’importo più basso possibile – ha dichiarato Hajir Hajji, CEO Action. In linea con la nostra formula, abbiamo ridotto i prezzi trasferendo i risparmi sui costi operativi. Una strategia che trova un riscontro positivo tra gli acquirenti, come dimostrato dall’aumento delle visite e delle vendite nette. Siamo inoltre orgogliosi di essere stati nominati Brand Preferito dai giovani in Belgio, a conferma di quanto il nostro format sia rilevante anche per le nuove generazioni”.

Domanda stagionale e sviluppo dell’online

Le condizioni climatiche favorevoli hanno sostenuto le vendite di prodotti stagionali. Le alte temperature registrate in Europa hanno spinto la domanda di articoli estivi come ventilatori, piscine gonfiabili, barbecue e accessori per il tempo libero. Lo sviluppo degli shop online nei Paesi Bassi e in Belgio affianca il canale fisico, ampliando l’offerta disponibile e mantenendo la promessa di prezzo dell’insegna.

Qualità, sostenibilità e iniziative sociali

Il gruppo continua a investire su qualità e sostenibilità. Il marchio privato Zenova, dedicato alle creme solari, ha ottenuto riconoscimenti da associazioni di consumatori in diversi Paesi, mentre sul fronte delle materie prime Action è il primo retailer internazionale a corrispondere il Prezzo di Riferimento per il Reddito di Sussistenza Fairtrade sul cacao dell’intero assortimento di cioccolato a marchio proprio, senza aumenti per il consumatore finale.

I primi fondi generati dal programma stanno sostenendo progetti in Costa d’Avorio, con interventi su condizioni di vita degli agricoltori, benessere infantile e produttività agricola. L’impegno si estende anche alle comunità locali. In collaborazione con la Johan Cruyff Foundation, sono stati inaugurati nuovi spazi sportivi in Spagna e nei Paesi Bassi, con l’obiettivo di promuovere l’attività fisica tra i più giovani e favorire stili di vita sani.

Espansione in Europa e sviluppo in Italia

La crescita della rete prosegue a ritmo sostenuto. Con 121 nuovi negozi inaugurati nel semestre, il gruppo resta in linea con l’obiettivo di 400 aperture nel 2026. In Italia, Action ha esteso la presenza anche alla Sicilia, regione con un bacino di circa cinque milioni di abitanti, portando il totale a 241 punti vendita. In Slovacchia, l’apertura del cinquantesimo store segna un traguardo significativo a tre anni dall’ingresso nel mercato.

A metà luglio l’insegna ha rafforzato ulteriormente il presidio nel Sud Italia con due nuove aperture a Riposto, in provincia di Catania, e a Ragusa. I due punti vendita impiegano complessivamente 38 addetti e contribuiscono a portare a cinque il numero di store sull’isola, mentre a livello nazionale le aperture del 2026 salgono a 32, per un totale di 244 negozi.

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