Facciata del nuovo polo commerciale green e tech Gruppo Arena a Catania con insegna SuperConveniente all'ingresso.

Arena inaugura a Catania il polo commerciale green e tech

Un investimento da 40 milioni di euro rigenera l'ex area Auchan di San Giuseppe La Rena
Facciata del nuovo polo commerciale green e tech Gruppo Arena a Catania con insegna SuperConveniente all'ingresso.

Il panorama del retail e della grande distribuzione in Sicilia segna un passo storico. Con un investimento di 40 milioni di euro, la famiglia Arena ha inaugurato il polo commerciale “L’Arena di Catania” a San Giuseppe La Rena, a Catania, a due passi dall’aeroporto Fontanarossa. L’intervento si configura come un vero e proprio modello virtuoso di rigenerazione urbana a consumo di suolo zero.

La nuova struttura sorge dalle ceneri di un complesso storico per i consumi catanesi, precedentemente legato alle insegne Auchan e CittàMercato, salvando l’area da un progressivo declino urbanistico e sociale. A regime, il polo garantirà oltre 400 posti di lavoro diretti, che superano i 500 considerando l’indotto, dopo aver impiegato durante gli otto mesi di cantiere-lampo più di 1.000 addetti provenienti da oltre 100 imprese partner.

Dal punto di vista commerciale, il fulcro del nuovo hub è rappresentato dal nuovo SuperConveniente, che con i suoi oltre 4.120 mq di area vendita si attesta come il più grande della Sicilia. Con questa inaugurazione la strategica insegna del Gruppo Arena raggiunge 40 punti vendita nell’Isola.

L’operazione risponde a precise dinamiche di consolidamento sul territorio, come spiega l’Amministratore Delegato del Gruppo Arena, Giovanni Arena: “Il progetto si inserisce all’interno della nostra strategia di crescita in maniera complementare, poiché ora siamo presenti su tutta l’area metropolitana di Catania“. Anche la scelta dell’insegna rispecchia una precisa pianificazione di espansione: “Negli ultimi anni il focus è principalmente sull’insegna SuperConveniente piuttosto che su Decò, non perché non crediamo più in quest’ultima, che rimane la nostra insegna core business in Sicilia – precisa Arena –, ma per una logica prettamente numerica. L’apertura di oggi rappresenta infatti il 40° punto vendita SuperConveniente: avevamo la necessità di recuperare quota su questa insegna strategica per la nostra Isola. Continueremo questo percorso di crescita con entrambi i brand: la scelta di destinare una location a SuperConveniente o a Decò dipende proprio dalla vocazione del posizionamento e dalla mission della location stessa“.

Un hub per il territorio

La galleria commerciale ospita nel complesso oltre 20 attività operanti nei settori dell’abbigliamento, tecnologia, sport, cura della persona e servizi (tra cui spiccano grandi insegne come Euronics Bruno, Upim, il secondo punto vendita di Action in Sicilia, Non Solo Sport Outlet, Hobby Zoo, Acqua & Sapone, Up Level Palestra, Primadonna e Yamamay).

Per gestire il bacino d’utenza dell’hinterland etneo e i flussi legati al turismo, il complesso è stato dotato di 1.500 posti auto distribuiti tra parcheggi a raso, esterni e multipiano. Inoltre, tra i servizi complementari, è presente il servizio Park Air con collegamento navetta diretto da e per l’aeroporto, che potenzia l’accessibilità intermodale dell’area.

Focus sulla sostenibilità

La transizione ecologica costituisce il secondo pilastro del progetto. L’Arena di Catania è dotata di un impianto fotovoltaico da 2,3 MW capace di produrre 3,3 GWh di energia all’anno, coprendo così il 100% del fabbisogno energetico del centro con fonti pulite. Dal punto di vista industriale, le centrali frigorifere sfruttano la CO2 come refrigerante naturale in linea con le direttive europee F-Gas, e tutti gli impianti adottano le migliori tecnologie disponibili (BAT) accoppiate a illuminazione LED e motori ad alta efficienza.

Sul fronte della mobilità green sono state installate 6 postazioni di ricarica per veicoli elettrici, stalli per biciclette e motocicli, e una pista ciclopedonale integrata che collega il centro all’ingresso del vicino boschetto della Playa.

Il piano di compensazione ambientale, formalmente attestato dal Comune di Catania, ha previsto la messa a dimora di 95 nuovi alberi e 290 cespugli presso il boschetto della Playa e la piantumazione di 24 specie arboree e 600 arbustive al Parco Lizzio (con ripristino di impianti d’irrigazione e beverini pubblici). All’interno dell’area commerciale sono state inoltre collocate oltre 1.700 piante e 35 carrubi (oltre alle 1.850 piante previste da regolamento comunale).

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