Unilever compie un nuovo passo nella digitalizzazione della supply chain annunciando un programma pluriennale sviluppato insieme ad Accenture per estendere l’impiego dei gemelli digitali basati sull’intelligenza artificiale all’intera rete produttiva globale.
L’iniziativa rientra nella strategia del gruppo volta a integrare tecnologie avanzate lungo tutta la catena del valore, con l’obiettivo di aumentare la qualità dei prodotti, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la capacità di risposta ai cambiamenti della domanda.
I gemelli digitali sono modelli virtuali di macchinari e linee produttive che utilizzano dati raccolti in tempo reale dagli impianti fisici per monitorare, simulare e prevedere il comportamento di processi e attrezzature. Integrati con strumenti di analisi avanzata e funzionalità di intelligenza artificiale, consentono ai team di individuare tempestivamente eventuali criticità, valutare diversi scenari operativi e prendere decisioni più rapide e accurate.
Oltre 40 nuovi gemelli digitali
Partendo dalle applicazioni già operative in diversi stabilimenti, la multinazionale prevede di ampliare significativamente il progetto entro i prossimi 18 mesi, con la realizzazione di oltre 40 nuovi gemelli digitali e la definizione di un modello scalabile da replicare a livello globale.
“L’implementazione su larga scala dell’intelligenza artificiale in tutte le nostre attività non rappresenta solo un cambiamento tecnologico, ma un impegno concreto per la qualità superiore dei prodotti, la sostenibilità e la valorizzazione dei nostri team in tutti i nostri stabilimenti – ha dichiarato Adam Raeburn-James, Vicepresidente globale per le operazioni di business digitale Unilever. Grazie alla nostra partnership con Accenture per accelerare lo sviluppo dei gemelli digitali, stiamo trasformando l’innovazione in un impatto misurabile per creare marchi desiderabili per i nostri 3,7 miliardi di consumatori in tutto il mondo”.
Secondo Nicole van Det, CEO di Accenture Paesi Bassi e responsabile globale del cliente Unilever, il progetto rappresenta un esempio concreto di applicazione industriale dell’intelligenza artificiale: “Unilever è da tempo riconosciuta per l’eccellenza della sua catena di fornitura e l’espansione dell’utilizzo dei gemelli digitali di produzione riflette la continua attenzione dell’azienda sia alla tecnologia che alle persone. Insieme, stiamo definendo il punto di riferimento per come l’IA industriale crea valore duraturo nel settore dei beni di consumo”.
Dalla manutenzione predittiva all’automazione intelligente
Accenture supporta il gruppo nell’implementazione di soluzioni di AI industriale basate su analisi avanzate e agenti intelligenti in grado di prevedere esigenze di manutenzione, ottimizzare le prestazioni degli impianti e suggerire azioni correttive in tempo reale.
Con il progressivo apprendimento del sistema e l’aumento della fiducia degli operatori nelle sue capacità previsionali, alcune regolazioni operative potranno essere eseguite automaticamente, mantenendo comunque la supervisione umana.
Risultati concreti tra qualità, produttività e sostenibilità
I benefici dei gemelli digitali sono già visibili in diversi stabilimenti del gruppo. A Raeford, nella Carolina del Nord il sistema è in grado di prevedere il 95% dei colli di bottiglia nel processo di produzione dei deodoranti stick, contribuendo a ridurre gli sprechi del 20% e ad aumentare la capacità produttiva del 10%. Nello stabilimento di Haldia, in India, dedicato ai detergenti in polvere Surf e Sunlight, il gemello digitale ottimizza parametri come velocità delle ventole, temperatura e umidità, favorendo una riduzione significativa del consumo di energia termica e supportando gli obiettivi climatici dell’azienda. Infine, nello stabilimento di Cu Chi, in Vietnam, un sistema di miscelazione intelligente supportato da un gemello digitale ottimizza il dosaggio delle materie prime per i detergenti liquidi OMO, garantendo una riduzione degli sprechi e un risparmio compreso tra l’1% e il 2% sugli ingredienti di maggiore valore, mantenendo invariati gli standard qualitativi.
Un modello per il futuro del largo consumo
L’estensione dei gemelli digitali conferma la crescente centralità dell’intelligenza artificiale nelle strategie industriali dei grandi gruppi del largo consumo. Per Unilever, l’obiettivo non è soltanto incrementare efficienza e produttività, ma costruire un modello manifatturiero più resiliente, sostenibile e capace di adattarsi rapidamente alle esigenze dei consumatori, trasformando i dati di fabbrica in un vantaggio competitivo concreto.