Logo Colgate-Palmolive. Crescita aziendale 2026. Prodotti per l'igiene orale e personale.

Colgate-Palmolive apre il 2026 in crescita

Volumi in ripresa e mercati emergenti dinamici. Resta la pressione sulla redditività, con guidance sui margini rivista al ribasso
Logo Colgate-Palmolive. Crescita aziendale 2026. Prodotti per l'igiene orale e personale.

La multinazionale inaugura il 2026 con un primo trimestre positivo, confermando la resilienza delle sue categorie core (home e personal care). Il Gruppo ha registrato ricavi in aumento dell’8,4%, con una crescita organica del 2,9%, sostenuta da una combinazione di pricing e recupero dei volumi.

A trainare la performance sono soprattutto le attività di Oral, Personal and Home Care, che rappresentano il cuore del business aziendale e che nel trimestre hanno generato 4,131 miliardi di dollari di fatturato, rispetto ai 3,792 miliardi dello stesso periodo del 2025.

Abbiamo registrato un solido avvio del 2026, con una crescita diffusa sia del fatturato sia della redditività” – commenta Noel Wallace, Chairman, President e Chief Executive Officer del gruppo. Un risultato che, secondo il management, riflette la capacità del gruppo di mantenere traiettorie di sviluppo coerenti anche in uno scenario complesso. “Questi risultati confermano la resilienza del nostro modello di business, che ci consente di portare avanti la strategia di lungo termine continuando a ottenere performance solide in un contesto operativo complesso”, aggiunge Wallace.

Uno degli elementi più significativi del trimestre riguarda la qualità della crescita. Nei business Colgate-Palmolive, escludendo Hill’s Pet Nutrition, la crescita organica raggiunge il +3,1%, con un contributo dei volumi del +1,3% e del pricing pari al +1,8%. Per il trade, il segnale è chiaro: la crescita non è sostenuta soltanto dagli adeguamenti di prezzo, ma anche da una domanda che continua a mostrare tenuta.

Europa, Asia e America Latina spingono il business

Dal punto di vista geografico, l’area Europe, Middle East & Africa sale dell’11,9%, con una crescita organica del 3,5%, mentre Asia Pacific mette a segno un incremento dell’8,9% reported e del 5,6% organic. Ancora più forte l’America Latina, che si conferma il principale motore espansivo con un balzo del 14,8%.

Più fragile invece il quadro in Nord America, dove le vendite arretrano dell’1,8%, con volumi in flessione del 3,2%, segnale di una pressione competitiva più marcata e di una domanda meno brillante nei mercati maturi.

Margini sotto pressione, prudenza sulle prospettive

Se sul fronte commerciale i segnali restano incoraggianti, più complesso appare il quadro della redditività. Il gruppo ha rivisto al ribasso le aspettative sul gross margin per l’intero 2026, pur confermando la guidance di crescita delle vendite nette tra il 2% e il 6% e quella organica tra +1% e +4%. A incidere sono un contesto macroeconomico volatile, l’impatto dei dazi e la persistente pressione sui costi operativi.

Colgate-Palmolive accelera infine sul fronte dell’efficienza, ampliando il proprio piano strategico di produttività e crescita, con investimenti complessivi stimati tra 350 e 550 milioni di dollari.

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