Unilever apre l’anno con una crescita organica del 3,8% nel primo trimestre, sostenuta principalmente dai volumi (+2,9%) rispetto al contributo più contenuto del pricing (+0,9%). Il dato evidenzia una domanda ancora robusta e una buona capacità di execution commerciale, nonostante uno scenario globale incerto.
Il fatturato si attesta a 12,6 miliardi di euro, in calo del 3,3% per effetto negativo dei cambi, ma il quadro operativo resta solido e coerente con le attese del gruppo. Il dato più rilevante arriva dall’Home Care, che segna una crescita del 6,1% e ricavi per 3 miliardi di euro, risultando la categoria più dinamica del trimestre.
Il segmento Beauty & Wellbeing registra una crescita del 3,6% con ricavi pari a 3,1 miliardi di euro, mentre il Personal Care segna un +3,7% a 3,3 miliardi. Entrambi i comparti mostrano un andamento equilibrato, supportato dal rafforzamento dei marchi chiave e da un mix tra innovazione e accessibilità. La performance riflette anche il ruolo crescente dei Power Brands, che nel complesso crescono del 5,0% con un contributo significativo dei volumi (+4,0%), confermando la centralità della brand equity nella strategia del gruppo.
Mercati emergenti
La crescita è sostenuta da una forte dinamica nei mercati emergenti, in particolare in India e America Latina. Nel commento ai risultati, il CEO Fernando Fernandez afferma: “Abbiamo iniziato bene l’anno con una crescita trainata dai volumi, sostenuta dai nostri Power Brands e da una performance positiva in tutti i gruppi di business”, aggiungendo che il gruppo continua a “costruire una Unilever più semplice, più focalizzata e con un profilo di crescita strutturalmente più elevato, oltre a un portafoglio marchi adatto al futuro”.
Focus strategico e outlook confermato
La combinazione annunciata tra il business Foods di Unilever e McCormick segna un passaggio strategico chiave, rafforzando il posizionamento del gruppo come pure player nell’Home & Personal Care. Questa scelta aumenta ulteriormente il peso di beauty, personal care e home care nel mix complessivo. Nonostante le incertezze macroeconomiche, Unilever ribadisce fiducia per l’anno in corso, dichiarando di rimanere “fiduciosa nel raggiungimento della guidance prevista per l’anno”. La traiettoria del primo trimestre appare quindi coerente con una strategia orientata a crescita qualitativa, semplificazione e valorizzazione dei brand.