Non è liquido, non è polvere, non è una capsula. Tide evo si presenta come una “tile”, un foglietto detergente, solido, flessibile e pre-dosato che si attiva istantaneamente anche in acqua fredda. Con questo lancio, avviato esclusivamente negli Stati Uniti, Tide introduce un formato inedito per la categoria, aprendo una nuova fase nell’evoluzione del laundry care. Il debutto riguarda per ora solo il mercato statunitense.
“Tide evo rappresenta oltre dieci anni di innovazione e sviluppo di prodotto e testimonia il percorso di reinvenzione di Tide a ogni decennio: dal sapone al detersivo, dalla polvere al liquido, poi alle PODs e ora alle laundry tiles, le prime nel loro genere nel settore e il prossimo salto significativo verso il futuro sia per l’azienda sia per i consumatori – ha dichiarato Marchoe Northern, President, P&G Fabric Care. Tide evo ridefinisce la categoria del bucato rispondendo alle aspettative dei consumatori moderni nei confronti di un detersivo. È più leggero, più veloce, più semplice e offre un livello di pulizia superiore”.
Le parole del manager collocano la novità in una traiettoria di trasformazione che, negli ultimi decenni, ha visto il passaggio dal sapone tradizionale ai detergenti sintetici, dalla polvere al liquido, fino alle capsule PODs. La tile rappresenta il passaggio successivo, con un cambiamento che non riguarda soltanto la formula ma la fisicità stessa del prodotto.
Progettazione e sviluppo: dalla forma alla fruizione
La forma a diamante della tile è il risultato di oltre una dozzina di prototipi. La geometria, secondo l’azienda, consente di ridurre gli scarti in produzione e di ottimizzare l’uso dei materiali, offrendo al tempo stesso un aspetto ordinato e compatto. L’esperienza d’uso è stata ripensata lungo tutto il percorso, dallo scaffale alla macchina, con un formato leggero e una confezione in cartoncino certificato Forest Stewardship Council™, riciclabile nella raccolta domestica e priva di flacone in plastica. Il risultato è una tile morbida e flessibile, simile a un tessuto, che si distingue sia dalle capsule gelatinose sia dalle formulazioni liquide tradizionali.
Tecnologia della fibra e struttura a sei strati
La struttura si basa su decine di migliaia di fibre detergenti ottenute “filando” i tensioattivi, anziché dissolverli in acqua come nei liquidi o veicolarli tramite riempitivi solidi come nelle polveri. Questa architettura aumenta la superficie disponibile e favorisce una dissoluzione rapida e controllata al contatto con l’acqua. La tile è composta da sei strati distinti che separano diverse tecnologie di pulizia fino al momento dell’attivazione.
Impatti su sostenibilità e logistica
La possibilità di ottenere prestazioni efficaci in acqua fredda si inserisce nell’obiettivo dichiarato dal brand di portare entro il 2030 tre carichi su quattro negli Stati Uniti e in Canada a essere lavati a freddo, con una riduzione dell’energia legata al riscaldamento dell’acqua. L’assenza di acqua e di riempitivi nella formula comporta un prodotto più leggero e compatto rispetto ai detergenti liquidi. Questo aspetto ha ricadute sulla filiera distributiva, con minori esigenze di spazio a scaffale e in magazzino e un potenziale contenimento del peso trasportato per singolo lavaggio.
L’impiego è basato su un sistema pre-dosato: un foglietto per carichi piccoli o medi, due per carichi grandi o extra-large, da collocare sul fondo del cestello prima di inserire il bucato e impostare il ciclo, preferibilmente a freddo. Tide evo è attualmente distribuito su scala nazionale negli Stati Uniti presso i principali retailer.