Il risultato conferma un trend positivo ormai stabile: negli ultimi tre anni il giro d’affari della società cooperativa – specializzata nella produzione di detersivi per la casa (tra cui il marchio Scala), l’igiene persona, prodotti alimentari – è aumentato complessivamente del 33%, a testimonianza della solidità del percorso di sviluppo intrapreso. Il preconsuntivo evidenzia inoltre una sostanziale coerenza con le previsioni di budget 2026, rafforzando le prospettive di continuità e stabilità industriale.
L’andamento dei ricavi conferma il buon posizionamento del gruppo sul mercato. La quota principale del fatturato deriva dal marchio del distributore, affiancato dalle produzioni a marchio aziendale e dalle lavorazioni conto terzi, che completano un mix produttivo equilibrato e resiliente.
Detergenza in forte espansione, alimentare in crescita
Analizzando le divisioni operative, il 2025 si chiude positivamente per entrambe le principali aree di attività. La divisione alimentare raggiunge un fatturato di 106,5 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto al 2024, con performance particolarmente positive per il marchio del distributore.
Ancora più marcata la crescita della divisione detergenza, che chiude l’esercizio a quota 151 milioni di euro, con un incremento del 15% sull’anno precedente. Un risultato favorito anche dall’acquisizione dello stabilimento di Noale da parte della controllata Packaging Imolese.
Management: “Una realtà solida e in salute”
“Dati così positivi evidenziano un trend di crescita che persiste da tre anni con risultati straordinari – ha commentato l’amministratore delegato Stanislao Giuseppe Fabbrino. Pur mantenendo una logica estremamente prudenziale, possiamo dire che siamo una realtà in salute. Tutti gli stabilimenti hanno lavorato molto bene e per questo ringrazio ogni singolo lavoratore”.
Sulla stessa linea il presidente Antonio Campri, che ha sottolineato come i risultati siano frutto anche degli investimenti effettuati: oltre 56 milioni di euro nell’ultimo decennio. “Abbiamo anticipato gli adeguamenti alle normative più stringenti in tema di igiene e sicurezza. Solo nel 2026 investiremo quasi 900mila euro sulla sicurezza e la salute dei lavoratori, un elemento che ci consente di guardare con serenità al futuro” ha detto il presidente.
Nel corso del 2025 è aumentata anche la base sociale della cooperativa, passata da 250 a 264 soci.