
Dopo un avvio d’anno segnato da incertezze economiche e geopolitiche, Henkel mostra segnali di ripresa nella prima metà del 2025. Il gruppo tedesco ha chiuso la prima metà del 2025 con segnali positivi, grazie a un’accelerazione delle vendite organiche nel secondo trimestre e a un incremento della redditività. Il gruppo tedesco ha registrato ricavi per 10,4 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dello scorso anno, con una variazione organica dello 0,1% negativa. L’EBIT è salito a 1,614 miliardi di euro, mentre il margine operativo ha raggiunto il 15,5%, migliorando di 60 punti base rispetto al 2024. L’utile per azione privilegiata è cresciuto del 5% a 2,81 euro, calcolato a tassi di cambio costanti.
Secondo il CEO Carsten Knobel, “dopo un inizio d’anno lento, abbiamo registrato un significativo miglioramento nel secondo trimestre, in particolare nel nostro business consumer. La redditività è cresciuta in entrambe le divisioni grazie a margini lordi solidi, efficienza operativa e un portafoglio di prodotti ottimizzato”.
Consumer Brands: volano i settori Dishwashing ed Hair Care
Il settore Consumer Brands ha registrato una flessione delle vendite organiche dell’1,6%, principalmente a causa della debolezza dei volumi in Nord America ed Europa. Alcuni segmenti hanno però performato bene, come il business Hair, mentre il comparto Home Care ha beneficiato di un forte sviluppo della categoria Dishwashing. L’EBIT rettificato ha raggiunto 748 milioni di euro, con un margine operativo in aumento al 15,3%, sostenuto dalla valorizzazione del portafoglio e dalle ottimizzazioni della supply chain.
Nei Consumer Brands, i dieci principali marchi rappresentano ormai circa il 60% delle vendite, con una crescita organica superiore al 3% nel secondo trimestre, trainata dai settori Hair Colorants e Hair Styling. Tra le novità più rilevanti c’è il lancio del prodotto Creme Supreme, una colorazione per capelli con tecnologia innovativa di protezione e rinforzo della struttura del capello.
Mercati maturi in difficoltà, emergenti in crescita
Sul piano geografico, la multinazionale ha registrato una forte crescita organica nelle regioni IMEA e Asia-Pacific, rispettivamente del 9,1% e del 3,4%, mentre in America Latina la crescita è stata più contenuta, pari allo 0,4%. I mercati europei e nordamericani hanno invece mostrato cali rispettivamente dell’1,9% e del 3,4%, penalizzati dal contesto macroeconomico e geopolitico.
Crescita profittevole confermata
Henkel ha aggiornato le previsioni per il 2025, confermando un percorso di crescita profittevole. La società prevede una crescita compresa tra l’1 e il 2%, mentre l’EBIT rettificato dovrebbe attestarsi tra il 14,5 e il 15,5%. Il gruppo tedesco punta a rafforzare la competitività nel secondo semestre grazie all’efficienza operativa, all’ottimizzazione del portafoglio e alle innovazioni sostenibili. “Il nostro percorso di trasformazione è già in corso e ci posiziona per una crescita profittevole e sostenibile nel lungo termine”, ha concluso Knobel.