
Il settore degli imballaggi è in piena trasformazione. Tra soluzioni intelligenti, materiali innovativi e una spinta sempre più decisa verso la circolarità, l’industria del packaging si conferma pronta ad affrontare le grandi sfide globali, con l’Italia al centro di questo percorso. A confermarlo sono stati i Best Packaging 2025, premi all’innovazione nel mondo del packaging promossi da Istituto Italiano Imballaggio assegnati nel corso della fiera Ipack-Ima, in corso in questi giorni a Milano. La fiera ospita oltre 1.300 espositori da 28 Paesi con una rappresentanza internazionale del 38%, e una forte presenza da Germania, Turchia, Olanda, Francia, Cina.
Tutti i premi
Tra le soluzioni premiate si distingue Frescosystem+ di Goglio Group, un ecosistema digitale che integra materiali, macchine e dati per ottimizzare i processi e ridurre gli sprechi, introducendo nuovi standard nell’automazione sostenibile. Il sistema consente la tracciabilità del packaging attraverso un codice univoco inciso direttamente sull’anima della bobina.
Nel comparto alimentare, Snack&Vai, progettato da Istituto Stampa per GranTerre, ha conquistato l’attenzione grazie a un incarto secondario in carta saldabile a freddo, resistente e facilmente riciclabile. Una proposta che semplifica le operazioni produttive e risponde alle esigenze della logistica moderna.
SmartFlexPack, sviluppato da Loacker con il supporto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, rappresenta invece un passo avanti nella stampa industriale, eliminando le etichette adesive a favore della stampa diretta. Il progetto integra tecnologie avanzate come digital twin e computer vision, migliorando l’efficienza e riducendo i consumi di inchiostro.
Nel settore ortofrutticolo, T-BAG, realizzato da Smilesys in collaborazione con MustangPack, si presenta come una busta preformata in carta termosaldabile, realizzata recuperando impianti nati durante la pandemia per la produzione di mascherine. Un’idea che unisce sostenibilità, leggerezza e versatilità.
Per il comparto cosmetico, Taghleef Industries e Plastigraf Trevigiana hanno lanciato un cofanetto di lusso composto per oltre il 90% da materiali rinnovabili, accoppiando un film in biopolimero della linea Nativia con carta, in un connubio di estetica, stampabilità e performance ambientali.
Chiude la categoria tecnologia NiceTuck, un sistema ideato da Tiber Pack per l’incartonamento privo di colle e adesivi, che sfrutta il design intelligente del fustellato per offrire una soluzione efficiente e sostenibile.
Due riconoscimenti speciali completano il quadro: nella sezione Quality Design, Scudo di Brafim Mecplast ha ottenuto il plauso della giuria con una protezione tridimensionale per bordi e angoli, in cartone riciclato, pensata per un’ammortizzazione efficace e una gestione semplificata dei rifiuti. Il premio per l’Ambiente è andato a Direct, vassoio drenante in XPS riciclato sviluppato dal Gruppo Happy in collaborazione con Unicoop Firenze, una soluzione monomateriale e senza pad che riduce del 36% l’impatto ambientale rispetto ai tradizionali sistemi di confezionamento.